About

1 Gottfried Dunkel

HISTORY

2011

  • Gottfried Dunkel acquista materiale fotografico analogico e digitale.
    In principio dedica i propri scatti alle Dolomiti del Cadore, luogo a lui particolarmente caro.
  • Inizia poi un periodo votato alla fotografia Still Life – natura morta – dovuto alla curiosità suscitata dai resti di alcuni animali; nello specifico, gli scatti iniziano ad interessare carcasse di piccoli animali (primo tra tutti, il ritrovamento di alcuni ratti mummificati da parte di un’amica).
    Non passa molto tempo prima che Gottfried stesso inizi a collezionare ossa e decida di utilizzarle – unitamente ad altri materiali – per formare piccole sculture raffiguranti scene bibliche, alchemiche, figure di personaggi storici, peccati capitali o frasi celebri.
  • In questo periodo inizia la collaborazione con Chiara Paolucci e Luca Calzolari, amici di vecchia data.

2012-2013 

  • Il periodo di Still Life prosegue e si intensifica.
  • Nel maggio 2012, durante la visita ad un cimitero, Gottfried nota una statua di angelo ricoperta da polvere e ragnatele.
    Dopo averla ripulita, l’istinto di fotografare la scultura ha la meglio; in quell’istante si genera nell’autore una curiosità insaziabile nei confronti della figura dell’angelo, che lo porterà a ritrarne le rappresentazioni rinvenute e studiarne la presunta natura.
    L’autore ritiene che tali studi siano ad oggi incompleti.
  • Nell’ottobre 2013, la decisione di fotografare un angelo in carne ed ossa: acquistate ali in piuma nera, un’amica dell’autore viene immortalata come essere celeste disceso sulla terra.
    E’ il primo passo verso la nascita delle Messaggere (se non sai chi sono le Messaggere, puoi guardare la VideoIntervista > )

2014

  • XXI Dei Nuntii (I Dimenticati) viene esposta.
    Congiuntamente, Gottfried Dunkel scopre il Libro dei Vigilanti di Enoch (testo apocrifo della Bibbia) e decide di ricreare fotograficamente una delle prime narrazioni di “amore maledetto”.
  • Il gruppo delle Messaggere vede alcune significative adesioni: importanti affetti e amicizie longeve vanno ad ampliare la schiera dei soggetti nel mirino di Gottfried Dunkel.
  • A giugno, durante la ricerca di alcune maschere necessarie ad una photosession, l’autore conosce Roberta Incerti, che diventa amica e collaboratrice.
  • Ottobre vede l’epilogo dei lavori per Respirando Arie Gotiche, Tossendo Sinfonie Blasfeme, ma anche il principio delle attività per un’altra mostra, probabilmente la più impegnativa mai esposta.

2015

  • Marzo ha come protagonista l’esposizione di Respirando Arie Gotiche, Tossendo Sinfonie Blasfeme.
  • Il giorno seguente la chiusura della mostra, l’alba accoglie Gottfried Dunkel con un dono: quello che prima era solo un quaderno, diventa l’ospite di Tenebrae Vespertinae, racconto nato interamente con il sorgere del sole.
    Roberta Incerti presenta a Gottfried la futura Messaggera che interpreterà Viola, protagonista del racconto.
    Contemporaneamente, una conoscente accetta di vestire i panni di Erminia, vecchia bigotta e villain della storia.
    Il racconto può così essere completato.
  • Un misto di stima e sfinimento porta una fan di Gottfried ad accettare di essere Messaggera, dopo le richieste e rassicurazioni dell’autore.

2016

  • Aprile porta una ventata di goth a San Felice, con Tenebrae Vespertinae.
  • Due settimane dopo, una Messaggera si presta per un nuovo progetto, vincendo il freddo di quella mattinata.
    Poco tempo dopo, l’autore termina gli scatti per il sopra citato progetto.
  • Gottfried Dunkel decide poi di reintitolare la prossima mostra: quella che oggi conosciamo come Voluptas, infattti, nacque con il titolo Frammenti di Lussuria, Morte e Resurrezione. L’autore reputa inoltre questa mostra come la più difficile ed impegnativa per la composizione.
  • Ottobre vede l’ingresso di una nuova Messaggera, che verrà ritratta per Voluptas e, successivamente, per altri due progetti – conclusi nel dicembre 2016 e febbraio 2017.

2017

  • Voluptas è esposta dal 31 marzo al 2 aprile.
    A fine aprile l’autore viene intervistato da Francesco Folloni per ModenaToday
  • La fine di maggio porta Gottfried al compimento di un ulteriore progetto, scattato quasi interamente di getto, in una photosession.
  • Da maggio a settembre, 2 photosession sulle 4 scattate vedono protagonista una nuova messaggera.
    Nel frattempo l’allestimento di Insania, la prossima esposizione, prende forma nella mente dell’autore.

2018

  • Causa imprevisti Gottfried Dunkel decide di rimandare Insania (che avrebbe dovuto avere luogo in primavera) all’autunno 2018.
    Contemporaneamente l’autore, il cui interesse per il periodo vittoriano è noto, scatta e porta vicino al termine le photosessions necessarie per per trasporre fotograficamente la storia del più terrificante incubo vittoriano, Jack lo Squartatore.
  • una serie di contrattempi riducono drasticamente il tempo che Gottfried Dunkel può dedicare alla sua passione.
    Di fatto dopo Insania farà solo due photosession.
    Detto materiale insieme ad altro inedito d’archivio porterà Gottfried ad elaborare un nuovo progetto, presumibilmente il piu’ libertino nonchè il commiato delle Messaggere.

2019

  • Gottfried porta avanti il progetto sacro/profano/libertino imbastito a fine 2018 coinvolgendo anche una nuova Messaggera.
  • A fine Marzo pubblica su facebook il primo trailer dedicato ad Abrenuntias?
  • Durante la primavera e le stagioni successive continua a scattare per il progetto sacro/profano/libertino imbastito a fine 2018, che ora ha un nome: “Adoremus”.
  • A giugno scatta le foto alla figlia di una Messaggera con lo scopo -prima o poi- di trasporre fotograficamente “Alice Nel Paese Delle Meraviglie”.
  • Dal 19 al 21 Ottobre viene esposta “Abrenuntias?”;
    durante la mostra ai visitatori viene simbolicamente offerto Vin Santo.
  • Il 5 novembre annuncia ufficialmente sulla pagina facebook che la prossima mostra si intitolerà: “Ai sogni e alla loro morte (martedi grasso a Venezia)”, ultima mostra della tetralogia delle tentazioni, il cui tema è la Morte.